ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il Presidente keniota Kibaki accusa: Odinga dietro il "genocidio" dei kikuyo

Lettura in corso:

Il Presidente keniota Kibaki accusa: Odinga dietro il "genocidio" dei kikuyo

Dimensioni di testo Aa Aa

Un genocidio, una puilizia etnica che punta a sterminare il gruppo kikuyo. Questa l’accusa che il Presidente keniano Mwai Kibaki rivolge all’opposizione. La quale rimanda al mittente.

Dopo il massacro di ieri, con oltre 50 persone bruciate vive all’interno di una chiesa a Eldoret, la situazione sul terreno sembra meno grave. Nella notte almeno 8 persone sono rimaste uccise a Kisumu, sul Lago Vittoria, nell’Ovest del Paese. Situazione di calma relativa se si pensa alle oltre 300 vittime in soli 4 giorni di violenze. Ma la crisi politica che ha fatto da miccia agli scontri postelettorali è lontana dall’essere risolta. L’opposizione contesta la rielezione di Kibaki. Raila Odinga, sconfitto alle urne il 27 dicembre, commenta: “Non ci sono dubbi che quello cui stiamo assistendo è un genocidio su vasta scala. Abbiamo visto le forze armate di Kibaki sparare su civili innocenti che stanno solo esprimendo il diritto democratico di protestare contro le frodi elettorali”.

Mentre l’Unione Africana tenta una mediazione, Kibaki ha invitato i membri del nuovo Parlamento a riunirsi a Nairobi. L’opposizione non ha risposto all’appello. “In primo luogo, le elezioni sono finite” dice il portavoce della campagna elettorale di Kibaki. “La nostra costituzione dice che una volta annunciato dalla Commissione Elettorale, il risultato è definitivo. Ed è quello che noi accettiamo. Per chi non condivide, l’unica strada per risolvere i problemi è rivolgersi alla Corte Suprema”.

La carenza d’acqua e generi alimentari nelle zone più interessate dalle violenze costringe migliaia di persone a partire. Nel vicino Uganda sarebbero già arrivate 5.400 persone. Centinaia di rifugiati anche in Tanzania. Soprattutto kikuyo, etnia maggioritaria, al potere sin dall’indipendenza del Kenya, nel 1963. La stessa del Presidente Kibaki.