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Joachim Ruecker sarà l'ultimo rappresentante speciale dell'Onu nel Kossovo ?

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Joachim Ruecker sarà l'ultimo rappresentante speciale dell'Onu nel Kossovo ?

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I negoziati sullo statuto della provincia sotto l’amministrazione dell’Onu da otto anni dovrebbero concludersi entro il 10 dicembre. Chi gli succederà? Cosa resta ancora a fare? Quale bilancio tracciare delle missione Onu nel Kossovo?

EuroNews ha incontrato Ruecker all’aereoporto di Pristina: dribbla le critiche, rifiuta ogni sorta di speculazione e annuncia la partenza imminente.

EuroNews
Quando è arrivato nel Kossovo la missione dell’Onu era stata oggetto di non poche critichie. Oggi la situazione non è cambiata: i problemi economici sono sempre gli stessi, la sicurezza lascia a desiderare, quando alla sorte dello statuto tutto è vago. Come ne pensa del disincanto della popolazione kossovara?

J.B.
E’ certo che la popolazione del Kossovo è stanca e frustata circa le attese derivanti dalle discussioni sullo statuto finora incocludenti.

Quanto ai risultati raggiunti o non raggiunto posso assicurare che il bicchiere è mezzo pieno e non mezzo vuoto. Negli ultimi otto mesi abbiamo gettato le fondamenta insieme ai nostri partner per la ricostruzione democratica. Le elezioni si sono svolte secondo gli standar internazionali. A mio parere si tratta di un buon risultato in quanto le istituzioni legislative sia quelle economiche funzionano. E non è poco.

E.
A proposito delle elezioni a suo parere sono state un segnale importante verso la democrazia.I serbi invece non la pensano cosi’

J.R.
I serbi hanno avuto non poche pressioni da parte del governo di Belgrado: alcuni dei loro leader hanno boicottato le elezioni senza dimenticare intimidazioni o minacce. Nonostante tutto la partecipazione serba è stata migliore che nel 2004

E.
Tra le altre critiche ci sono quelle di una presunta corruzione nel suo staff. Il suo vice ha detto di essere sotto indagine. I media locali hanno detto che lei stesso è sotto inchiesta . Lo nega?

J.R.
Quando si apre un’inchiesta un ufficio apposito se ne occupa a New York bisognerebbe chiederlo a loro su cosa indagano: Le indagini le fanno da sempre dovunque esistono le missioni

E.
Ma non sa cosa fanno allora?

J.B.
No, non ne sono al corrente

E.
Non sapeva di nessuna indagine

J.B.
Non mi hanno mai detto nulla: è a loro che deve chiederlo

E. Ma il suo vice ne è al corrente

J.R.
Si, ma non ha nessuna indicazione precisa sull’inchiesta

E. Dunque ha notato qualcosa

J.R.
Le ripeto vada a New York a chiederlo

E.
Quale futuro ha la missione dell’Onu nel Kossovo. C‘è chi dice che non sono neppure pronti i progetti per il 2008?
J.R.
L’avvenire della missione dipende dalla natura dello statuto della provincia. Sappiamo già che la missione della troika si concluderà il 10 dicembre. Speriamo di trovare rapidamente una soluzione. Poi con il nuovo statuto ci sarà probabilmente un periodo di transizione. Spero di non essere piu’ nel Kossovo la prossima estate

E.
A suo parere qual è il ruolo dell’Unione Europea?

J.R.
Penso che le future missioni dovranno supervedere la messa in opera del nuovo statuto: un mandato differente dall’attuale missione. Oggi siamo noi i responsabili di tutto nel Kossovo, una situazione destinata a cambiare

E.
Ci sono discussioni sulla divisione tra i serbi nel nord del Kossovo e il resto della provincia. Chi proteggerà le enclavi serbe?

J.R.
Quando sarà il momento commenteremo l’ipotesi

E.
Ho parlato solo delle speculazioni in materia

J.R. Mi interessa sottolineare che la divisione del Kossovo è una discussione che non è stata affrontata nell’ambito della riforma dello statuto. Noi crediamo nel principio e pensiamo sia una pessima idea di pensare a una spartizione. Detto cio’, le enclave serbe a sud del fiume Ibar sono in una posizione molto piu’ sicura in rapporto a un qualunque villaggio o città kossovara

E.
Anche se non manca la paura nella comunità serba

J.R.

Ci sono dei dubbi, ma c‘è un piano. So che il piano Athissari non è stato accettato dal consiglio di sicurezza dell’Onu anche se affrontava tutte le preoccupazioni in maniera specifica. E’ evidente che bisognerà incoraggiare i serbi perchè si trovino soluzioni al problema.

E.
Cosa salva e cosa rimprovera alla missione?

J.R. Mi ha colpito il modo copn cui i kossovari credono nel loro avvenie nonostante tutte le avversità che hanno vissuto. E crdo che si possano capire non poche cose. La fiducia intima nel proprio destino è ammirabile: mi mancherà.
Non mi mancheranno invece i sacchi d’immondizia gettati nelle strade

E. Sa già cosa farà

J.R.
Non lo so ha un lavoro per me?

E.
No credo