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Putin sbatte la porta: la Russia esce dal trattato sulle forze convenzionali

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Putin sbatte la porta: la Russia esce dal trattato sulle forze convenzionali

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A due giorni dalle elezioni Vladimir Putin ha firmato il decreto che sospende la partecipazione della Russia al Trattato sulle forze convenzionali in Europa. La legge era già stata adottata dalla Duma il 7 novembre e approvata il 16 dal Consiglio della federazione. La sospensione sarà effettiva dal 12 dicembre.

Con questa decisione la Russia si svincola dall’accordo raggiunto nel 1990 dai Paesi della Nato e del Patto di Varsavia, emendato a piú riprese e sottoscritto dallo stesso Putin nel 2004.

“Usciamo dal patto – ha spiegato il presidente russo – finchè tutti i paesi non lo avranno ratificato e non inizieranno ad applicarlo”.

Il trattato prevede la riduzione degli armamenti convenzionali nel Vecchio continente: carri armati, artiglieria, mezzi blindati, aerei da combattimento ed elicotteri d’attacco.