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Contro le critiche degli occidentali, Putin si difende attaccando

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Contro le critiche degli occidentali, Putin si difende attaccando

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“Washington cerca di delegittimare le elezioni, ma il voto si svolgerà nel quadro della legge”. Una dura risposta alle critiche degli Usa quella del Presidente russo Vladimir Putin prima dalle legislative che si terranno domenica. Il Presidente ha parlato da San Pietroburgo, durante una visita alle abitazioni costruite per le famiglie dei militari. Putin ha fatto riferimento alla decisione dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa di non recarsi in Russia durante le operazioni di voto. Capo di Stato ancora fino a marzo, Putin si presenta comunque alle legislative come leader del suo partito, Russia Unita.

“La decisione dell’Osce di non sorvegliare le elezioni è stata presa su indicazione del Dipartimento di Stato americano per delegittimare lo scrutinio e di questo terremo conto nelle relazioni bilaterali” ha accusato Putin. “Ma è un obiettivo che non raggiungeranno”.

Una presa di posizione che arriva dopo giorni di tensione e repressione: fermati centinaia di oppositori del Presidente fra Mosca, Nizni Novgorod, San Pietroburgo. Fra di loro il leader della destra liberale Boris Nemstov, poi rilasciato:

“Vogliamo la legalità e un libero mercato sul modello europeo e non lo Stato senza legge che Putin sta creando” ha detto Nemstov, già vice premier nell’era Elstin.

Sabato a Mosca c’era stata la stessa violenta repressione contro i militanti de L’Altra Russia, il partito guidato da Garry Kasparov. Fermato insieme ad una quarantina di persone. Dopo voci contraddittorie sulla sua liberazione, è in carcere da sabato con una condanna a 5 giorni.