ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Polonia, Donald Tusk inizia coabitazione con il presidente Kaczynski

Lettura in corso:

Polonia, Donald Tusk inizia coabitazione con il presidente Kaczynski

Dimensioni di testo Aa Aa

La Polonia si appresta a vivere un periodo di difficile coabitazione tra i due ex rivali alle presidenziali del 2005. All’epoca fu Lech Kaczynski a spuntarla, ma ora il capo dello stato vede il suo ruolo ridimensionato dal nuovo primo ministro. Fin dal giorno della sua nomina, infatti, Donald Tusk ha annunciato un cambio di rotta. “Dopo diversi mesi di aspre tensioni, voglio dire al popolo polacco che il tempo del conflitto politico, della guerra tra fazioni, è finito. Ce lo siamo lasciato alle spalle”.

Qualche settimana prima, in piena campagna elettorale, Tusk si era recato a Londra per dire ai giovani espatriati polacchi che a casa il vento stava cambiando. La prospettiva di una coabitazione con il presidente – diceva – non avrebbe ostacolato il cammino delle riforme. “Ai Kaczynski vorrei dire: quello che fate non mi piace, le vostre iniziative mi irritano. Vorrei che il presidente mantenesse una certa sobrietà, vorrei che i due gemelli seminassero concordia anziché odio. Ma nonostante tutto proverei a cercare un terreno comune perché questo è il solo approccio sensato”.

Pragmatico, moderato, Donald Tusk ha sedotto i partner europei che hanno trattenuto a stento l’entusiasmo per la sua vittoria elettorale. Il nuovo premier piace perché in disaccordo con la politica estera dei Kaczynski. E ci si attende che dopo un biennio di gelo, riallacci buone relazioni con Berlino.

Meno contenti gli Stati Uniti, che nei Kaczynski avevano trovato un comodo alleato. Tusk invece vuole ritirare i 900 soldati polacchi attualmente in Iraq e pretende da Washington una contropartita finanziaria per partecipare al progetto di uno scudo antimissile.

L’Unione europea conta poi su un riavvicinamento tra Varsavia e Mosca, che potrebbe aprire i negoziati per importanti accordi economici con la Russia, finora duramente ostacolati dai Kaczynski.