ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Germania paralizzata. Macchinisti verso lo sciopero a oltranza

Lettura in corso:

Germania paralizzata. Macchinisti verso lo sciopero a oltranza

Dimensioni di testo Aa Aa

La minaccia dello sciopero a oltranza dei ferrovieri comincia a farsi concreta in Germania. L’ipotesi di un Natale a treni fermi fa tremare la prima economia d’Europa. La notizia che la Direzione della ferrovie tedesche chiede 5 milioni di euro di danni al sindacato macchinisti Gdl per lo sciopero di luglio rende ancora più in salita il cammino della vertenza fra Deutsche Bahn e le associazioni macchinisti.

Lo sciopero dei treni merci cominciato mercoledì è stato esteso al traffico passeggeri. Previsto in principio fino a sabato, rischia però di prolungarsi.

Una cattiva notizia non solo per chi deve viaggiare, ma anche per l’economia del Paese. Ad Amburgo, il secondo porto europeo, il traffico merci è ormai paralizzato. Sulle banchine si continuano ad ammassare container che non possono partire.
Nel giro di due giorni lo spazio nel porto sarà esaurito.

I forti disagi per i passeggeri iniziano a far vacillare il consenso nei confronti delle rivendicazioni del sindacato macchinisti.

“E’ una reazione davvero safacciata” commenta un berlinese. “Un piccolo gruppo di macchinisti che tiene in scacco un intero Paese. Non condivido affatto”.

Per quanto riguarda i treni a lunga percorrenza, 1 su 3 non ha circolato.

“Siamo arrivati in treno da Praga, siamo dovuti scendere a Dresda e lì abbiamo preso un autobus per arrivare qui a Berlino” dice uno spagnolo. “Molto meno comodo che venire in treno”.

La massima adesione all’agitazione è stata nell’Est del Paese dove hanno circolato appena il 20/30% dei treni. Meglio i regionali dell’Ovest: dai 5 agli 8 su 10 erano in servizio.