ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Rimborsi certi e immediati per chi si cura all'estero

Lettura in corso:

Rimborsi certi e immediati per chi si cura all'estero

Dimensioni di testo Aa Aa

Farsi curare all’estero, presto, sarà piú facile. La Commissione europea adotterà a dicembre una nuova direttiva che stabilisce regole chiare per i pazienti che vogliano ricevere assistenza sanitaria in uno degli stati dell’Unione a spese del paese d’origine. Snellire le pratiche e accorciare i tempi di attesa dei rimborsi: questi gli obiettivi. Il commissario europeo alla salute, Markos Kypriaanou, non ha dubbi sull’urgenza del provvedimento.

“É necessario che ci sia chiarezza, che ci sia la certezza legale per chi vuole farsi curare all’estero di sapere dove e come poter esercitare i propri diritti. Ed è necessaria l’informazione ai pazienti: devono sapere che hanno il diritto di andare all’estero e di farsi assistere legalmente se qualcosa dovesse andare storto”.

Attualmente le cure sanitarie ricevute in uno stato membro diverso da quello di provenienza rappresentano solo l’1% del totale delle spese del settore in Europa. Colpa anche della limitata cooperazione tra centri d’eccellenza. Il dottor Michael Jacobs è un chirurgo cardiovascolare. Lavora a Maastricht in Olanda ma opera anche ad Aquisgrana, in Germania. “La possibilità per i pazienti di andare all’estero aumenterà perchè la direttiva garantirà i rimborsi per le spese sostenute. Non bisognerà piú attendere settimane per sapere se si possa o no recarsi in un ospedale di un altro stato”.

Joseph Caruana è un paziente maltese operato all’ospedale di Maastricht per un aneurisma. Il governo del suo paese non gli ha ancora rimborsato i 40 mila euro di spese sostenute. “La direttiva cambierà le cose, risparmierà ad altri l’angoscia che mi ha provocato trovarmi di fronte al fatto di dover pagare cosí tanti soldi per salvarmi la vita, soldi che non avrei dovuto versare e che non avevo. La vita per gli ammalati sarà meno dura”.

La collaborazione avviata tra i centri di Maastricht e Aquisgrana è stata presa a modello dai governi di alcuni stati membri per essere introdotta ad altre latitudini.