ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Allargamento: la Commissione incoraggia la Serbia e loda la Croazia

Lettura in corso:

Allargamento: la Commissione incoraggia la Serbia e loda la Croazia

Dimensioni di testo Aa Aa

Bruxelles ha deciso di siglare gli accordi di associazione e stabilizzazione con la Serbia, primo passo verso l’adesione all’Unione europea. Ma la sigla non ha lo stesso valore della firma e per la firma vera e propria si dovrà ancora aspettare. E’ un modo per incoraggiare Belgrado, che, secondo il procuratore generale dell’Aja Carla Del Ponte, ha mostrato almeno la “volontà politica” di cooperare con la giustizia internazionale.

Tuttavia i superricercati per crimini di guerra sono ancora latitanti, e anche la questione dello statuto del Kosovo è lontana dall’essere risolta. “Certo, non siamo giunti al termine del cammino – spiega il Commissario all’Allargamento Olli Rehn – la cooperazione con il tribunale penale internazionale non può andare avanti a singhiozzo. Rimane ancora molto da fare. Una piena cooperazione rimane la condizione primaria per la firma di un accordo di associazione e stabilizzazione”.

L’unica promossa dal rapporto annuale della Commissione sui candidati all’adesione è la Croazia. Ma se Zagabria preme per un ingresso nel 2009, l’esecutivo europeo non fissa date. Deludente il giudizio sul resto dei Balcani: hanno rallentato invece di accelerare le riforme e devono impegnarsi su diversi fronti, a partire dalla lotta alla corruzione. La Macedonia che sperava di aprire i negoziati formali l’anno prossimo, dovrà aspettare almeno il 2009.