ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Oggi la sentenza per gli attentati di Madrid dell'11 marzo 2004

Lettura in corso:

Oggi la sentenza per gli attentati di Madrid dell'11 marzo 2004

Dimensioni di testo Aa Aa

E’ in una Spagna blindata da misure di sicurezza senza precedenti che oggi i giudici leggeranno la sentenza contro i presunti autori degli attentati di Madrid dell’11 marzo 2004. L’accusa ha chiesto pene che superano i 300.000 anni da ripartire tra 28 imputati: in maggioranza immigrati marocchini, secondo gli investigatori convertiti alla Jihad, e delinquenti spagnoli che avrebbero fornito il materiale esplosivo in cambio di droga.

Tutti si proclamano innocenti, compreso Rabei Osman el-Sayed, detto Mohamed l’egiziano, accusato di essere la mente degli attentati e attualmente detenuto in Italia per associazione terroristica.

“Non ci sono elementi abbastanza forti contro di lui, ci attendiamo una sentenza di assoluzione”, dice il suo avvocato Endika Zulueta.

L’11 marzo di tre anni fa, zainetti riempiti di esplosivo vennero fatti scoppiare a bordo di quattro treni locali facendo 191 morti.

I familiari delle vittime attendono giustizia e vogliono risposte. Come Angeles Pedraza, che ha perso sua figlia: “Forse per me il 31 ottobre rappresenterà l’inizio della battaglia. Non so quale sarà la sentenza ma sono sicura che non è emersa tutta la verità”.

Nella stazione Atocha di Madrid un monumento commemora i caduti. Secondo Bin Laden, quegli attentati sono stati la risposta all’impegno militare spagnolo in Iraq, altri continuano a credere che siano stati i separatisti baschi dell’Eta.