ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ciad: in Francia l'attesa delle famiglie, volevano salvare orfani del Darfur

Lettura in corso:

Ciad: in Francia l'attesa delle famiglie, volevano salvare orfani del Darfur

Dimensioni di testo Aa Aa

Volevano salvare orfani del Darfur e prendersi cura di loro. Molte famiglie francesi avevano aderito alla campagna annunciata ad aprile dall’Arche de Zoè a favore dei piccoli con meno di 5 anni. “Lo scopo” ha detto Laurent Bardol, padre di quattro figli, che assieme a sua moglie voleva adottare un orfano del Darfur, “era salvare dei bambini e non impadronirsene. Forse ci sono stati degli errori, ma non abbiamo avuto a che fare con dei truffatori”.

L’operazione della ong è sembrata controversa : il governo francese ha sottolineato che l’attività umanitaria deve seguire delle regole. Sui membri dell’Arche de Zoè pesa ora l’accusa di truffa. “L’accordo era fare una donazione per salvare un bambino”, ha detto Fanny Ragot, un’altra mamma che voleva accogliere un orfano della guerra civile, “io ho versato 2200 euro”.

La vicenda rischia di offuscare l’immagine dell’adozione internazionale. Secondo l’agenzia francese per l’adozione bisogna chiarire che non si può agire al di fuori delle regole.