ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Scudo antimissile. Il Pentagono apre a Mosca: "Potremmo ritardare il progetto"

Lettura in corso:

Scudo antimissile. Il Pentagono apre a Mosca: "Potremmo ritardare il progetto"

Dimensioni di testo Aa Aa

Lo scudo europeo antimissile si farà, ma con un po’ di ritardo rispetto a quanto previsto. Lo ha detto il capo del pentagono, Robert Gates, oggi a Praga per una tappa del suo tour europeo. Una tattica dilatoria per conquistare l’appoggio di Mosca contro Teheran.

In cambio di una prova che rassicuri Washington sulla minaccia nucleare iraniana, alla Russia sarebbe garantita una presenza all’interno delle future basi europee: “Vorremmo andare avanti con i negoziati, sviluppare e costruire i siti – ha detto Gates – ma forse ne ritarderemo l’attivazione fino a quando non avremo la prova che l’Iran non sia una minaccia”.

Una mano tesa a Putin, da sempre contrario al coinvolgimento di Polonia e Repubblica Ceca nel progetto, perche’ troppo vicine ai confini russi. Ma se Gates fa la colomba, a Bush tocca il ruolo del falco: “L’europa ha un bisogno urgente di una difesa antimissile. L’iran svilupperà presto la tecnologia utilizzata per produrre armi nucleari. Possiede già missili balistici dotati di un maggiore raggio d’azione”.

Praga ha già offerto al Pentagono piena collaborazione. Diverso il caso della Polonia, dove il neo eletto Tusk, meno fedele agli Stati Uniti dei fratelli Kaczinski, potrebbe dare una sterzata in politica estera e tirarsi indietro.