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Vladimir Bukovski: il Kgb ancora "nel giro"

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Vladimir Bukovski: il Kgb ancora "nel giro"

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Prima di rientrare in Russia, Vladimir Bukovski ha concesso un’intervista al nostro canale. Euronews lo ha incontrato a Cambridge, in Gran Bretagna. All’ex dissidente russo abbiamo chiesto chi vincerà le elezioni presidenziali del 2008.

Vladimir Bukovski: “Qualcuno che abbia l’appoggio del Cremlino. Vale a dire…quello che ciascuno può fare, è avere una chance su un milione che i russi ne abbiano avuto abbastanza e che vada a manifestare come in Ucraina e in Georgia. Ma è davvero improbabile”.

Euronews: “Putin è stato ben accolto a livello internazionale fino a quando ha presentato un volto più aggressivo per la Russia. Ma è stato accettato anche come leader dei Russi. Cosa ha contro di lui?”

Vladimir Bukovski: “Sono uno dei pochi che è stato contro di lui sin dall’inizio, prima che fosse eletto Presidente, quando Eltsin lo nominò suo successore. Perché sapevo che il Kgb si nascondeva dietro di lui. Oggi abbiamo dimenticato che il terrorismo internazionale è stato creato dall’Unione sovietica. In documenti in mio possesso mostrano come gli agenti del Kgb reclutavano, addestravano, armavano e controllavano tutte le organizzazioni terroristiche internazionali. Questo accadeva negli anni 60, 70, 80. Queste persone non se sono andate. Sono ancora lì con Putin al potere e con il KGB che controlla tutte le posizioni importanti. Essi hanno riattivato le vecchie reti. Si tratta di informazioni affidabili, hanno riattivato i loro agenti all’estero. Sono di nuovo nel giro”.