ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nahib Berry: vogliamo un presidente di consenso

Lettura in corso:

Nahib Berry: vogliamo un presidente di consenso

Dimensioni di testo Aa Aa

In questa intervista esclusiva a EuroNews il presidente del parlamento libanese Nabih Beri, capo del parito sciita Amal, all’opposizione conferma il proprio sostegnop alla candidatura del generale Michel Aoun alla presidenza della repubblica. Il presidente dovrebbe essere eletto il prossimo 24 novembre. Inquieto per l’avvenire del Libano Nabih Bei parla delle preoocupazioni per il futuro del suo paesei durante l’assemblea dell’unione interparlamentaare di Ginevra

Euronews
E’ ottimista con questa iniziativa ?

Nabih Berrry:

Sono stato sempre ottimista perchè so che i Libanesi non si lascieranno trascinare

E:
A suo parere il Libano è in pericolo?

N.B.
Si il Libano è in pericoloa conddizone che la costituzione e le leggi non vengano piu’ rispettate

E:
Di cosa ha parlato durante l’incontro con il leader della maggioranza Saad Hariri?

N.B.
L’incontro è stato positivo . c‘è un accordo sull’importanza di arrivare a un’intesa. Non siamo entrati nel dettaglio dei nomi

E:
Avete trovato la persona?

N.B.
Sono una decina le personalità in grado di guidare il Libano

E:
Hariri ha detto di rifiutare ogni personalità che a suo parere sia in qualche sorta pro Siria

N.B.
Noi vogliamo una personalità pro libanese. Nessuno chiede che questa personalità sia imposta o dai siriani o dagli americani

E:
Pensa alla Siria o un altro paese?

N.B.
Si certamente parliamo della stessa cosa

E:
Cosa vuol dire?

N.B.
Come ho già detto in Libano vogliamo un presidente libanese, libanese, libanese

E:
Saad Hariri lancia un appello ai Russi e ai Cinese per impedire che un terzo paese intervenga in Libano

N.B.
Non conosco queste dichiarazioni. Mi agurio che nessuno intervenga, la mia iniziativa è libanese al 100%. non come certe elezioni arabe cui siamo abituati

E:

Torniamo all’elezione del presidente: se un presidente non sarà eletto a fine mese tutto cio’ significa che il Libano precipiterà in una crisi ancora piu’ profonda?

N.B.
Abbiamo tempo fino al 24 novembre: siamo ancora in tempo. noi stiamo operando per guadagnare tempo: forse riusciremo a eleggere un presidente in dirittura d’arrivo.

E:
Cosa vuol dire: che è l’ultima chance o c‘è ancora tempo?

N.B.

No, non esiste l’ultima chance, possiamo continuare a cercare: l’importante è continuare a discutere e cercare un’intesa fino all’ultimo.
Forse potremo farcela, il che non significa che abbandoneremo me stesso, Hariri e gli altri leader prima di raggiungere un accordo sul nome del presidente
Inch Allah

E:

E’ vero che Michel Aoun sia un possibile candidato?

N.B.
Michel Aoun è un candidato

E:
Lei lo sostiene?

N.B.
Il mio candidato è il consenso: se il generale Aoun lo rappresenta sia il benvenuto

E:
E la sua posizione sul Jumblatt?

N.B.
Cosa vuol dire ?

E:
E’ contrario

N.B.
E’ un suo diritto

E:
E se la situazione restasse la stessa anche dopo il mese di novembre?

N.B.
La storia non si fa con i si: non posso rispondere a ipotesi o supposizioni: ripeto i nostri sforzi hanno un solo scopo: trovare un presidente forte nell’ambito costituzionale

E:
Il cammino verso un presidente forte è difficile. Michel Aoun ha già messo le mani avanti: un’elezione con meno di due terzi dei voti sarebbe una dichiarazione di guerra. Cosa ne pensa?

N.B.
La situazione potrebbe essere pericolosa si il presidente venisse eletto con meno di due terzi dei voti dal Parlamento in prima seduta quando è necessaria la presenza di di due terzi dei parlamentari

E:
La situazione allora?

N.B. Semplice il presidente non sarà un presidente

E:
C‘è un’iniziativa che rende la posizione di Hezbollah piu’ chiara verso l’elezione?

N.B.

L’Hezbollah vuole un presidente del consenso: non pone nessun ostacolo e sostiene la mia iniziativa

E:
Alcuni dicono che certi paesi tentano di destabilizzare il Libano. Cosa ne pensa?

N.B.
Prima di tutto prendiamo cura di noi stessi. Nessun ha il diritto d’intervenire a condizione che i libanesi non lo richiedano: mettiamoci d’accordo tra libanesi e tutto andrà per il meglio.

E:
Cosa teme di piu’?

N.B.
Di chi ho paura?

E:
Dell’intervento straniero?

N.B.
Israele è il nemico numero uno per il Libano: è la causa di tutte le occupazioni. Israle occupa ancora il nostro paese. Il tutto malgrado le risoluzioni internazionali e nonostante la risoluzioone 425 Israele occupa semre alcuni territori in Libano

E:
L’Unione europea ha un ruolo?

N.B.
C‘è la volontà di tutti, compresa Siria e Iran, per trovare un consenso ed eleggere il presidente. Lo dico in quanto sono una persona responsabile

E:
Le accuse contro la Siria parlano di tentativo di disturbo delle elezioni. Cosa ne pensa?

N.B.
Mi parla di accuse. Cio che posso dire che tutti i paesi del modno compresa la Siria vogliono il consenso per l’elezione del presidente

E:
Se l’elezioni non avvenisse nei tempi previsti cosa significherebbe per le istituzioni libanesi?

N.B.
Bisogna evitare che l’elezioni si svolga in maniera contraria alla costituzione