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Regno Unito, il leader dei Tories incalza il premier Brown sul voto anticipato

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Regno Unito, il leader dei Tories incalza il premier Brown sul voto anticipato

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Elezioni anticipate sì, elezioni anticipate no. Questo è il problema… di Gordon Brown. Il primo ministro britannico pensa al voto da tempo in modo da assicurarsi una maggioranza più ampia. Ma nei primi cento giorni del suo governo i sondaggi sono stati ballerini. Se fino a pochi giorni fa i laburisti potevano contare su un vantaggio di dieci punti rispetto ai conservatori, il divario – secondo l’ultimo sondaggio condotto da Channel 4 – si è ridotto a quattro punti.

E il leader dei Tories ora preme sull’acceleratore. “E’ da tempo che parlano di elezioni – ha dichiarato David Cameron – . Finora si sono concentrati solo su questo, non hanno pensato a governare. Penso che dovremmo andare al voto, così il popolo deciderà chi farà i cambiamenti di cui il Paese ha bisogno”.

A far risalire le quotazioni dei conservatori, secondo gli osservatori politici, è il carisma mostrato da Cameron durante il discorso tenuto al congresso annuale del partito.

“Nelle ultime settimane – sostiene Peter Kellner, direttore dell’istituto di ricerca YouGov – i sondaggi hanno fatto yo-yo. Gordon Brown dovrebbe aspettare qualche tempo per vedere se si stabilizzano dopo l’effetto dei congressi. Ma non ha questo lusso. Dovrà decidersi questo weekend”.

Secondo rivelazioni del quotidiano inglese Guardian, Gordon Brown ha deciso di chiamare i concittadini alle urne il primo novembre. E il viaggio-lampo compiuto in Iraq rientrerebbe nelle manovre pre-elettorali.