ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Galileo minacciato dalla rivalità franco tedesca

Lettura in corso:

Galileo minacciato dalla rivalità franco tedesca

Dimensioni di testo Aa Aa

Il sistema satellitare europeo non dispone ancora dei finanziamenti che permetteranno di mettere in orbita i 30 satelliti.

Il consiglio dei ministri dei trasporti, tenutosi a Lussemburgo, si è concluso con un nulla di fatto.

I tedeschi infatti hanno detto no al progetto della Commissione di finanziare il sistema con fondi comunitari.

Il ministro tedesco ai Trasporti Wolfgang Tiefensee:

“Vogliamo che Galileo sia un sistema valido. L’Europa ne ha bisogno. La Germania difenderà il progetto ma ci sono ancora molte cose da discutere”.

All’appello mancano ancora 2,4 miliardi di euro, (su un totale di 10).
Dopo la svolta di giugno, in cui la Commissione aveva messo la parola fine al tentativo di reperire questa somma attraverso un Consorzio di aziende private, ha proposto di attingere dai finanziamenti destinati alla politica agricola e non utilizzati.

Anche se visibilmente deluso il Commissario Jacques Barrot si è detto fiducioso,

“Non abbiamo preso ancora nessuna decisione, ma c‘è stato un largo scambio di punti di vista. E penso che alla fine molti abbiano apprezzato la struttura finanziaria proposta dalla Commissione. Anche il costo dell’operazione sembra ragionevole ai più”.

Grande sostenitrice del progetto è la Francia, insieme a Italia, Spagna e Belgio e molti altri nuovi membri.

La Germania invece, che teme che dall’operazione tragga vantaggio soprattutto la Francia, propone che i contributi nazionali siano versati direttamente all’Esa, l’agenzia spaziale europea, cosa che, stando a Berlino, garantirebbe un ritorno più conveniente per le industrie tedesche.