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Ue-Microsoft: atteso per lunedì il verdetto

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Ue-Microsoft: atteso per lunedì il verdetto

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Attesissimo il verdetto del Tribunale di prima istanza della Corte europea di giustizia, che lunedì si pronuncerà sull’affare Microsoft. Il caso risale al 2004, quando la Commissione europea comminò al colosso informatico una multa di 497 milioni di euro per abuso di posizione dominante.

Gli esperti sono concordi nel ritenere che il verdetto farà concessioni a entrambe le parti: le argomentazioni della Commissione sono forti sulla parte tecnica del dossier, mentre Microsoft convince sulla questione che riguarda il programma Mediaplayer. L’avvocato Stephen Kinsella: “Difficile dire se la Commissione europea sia andata oltre le proprie prerogative non avendo accesso all’intera documentazione. È un caso complesso. È iniziato quasi nove anni fa e mostra come sia difficile applicare le leggi sulla concorrenza in un mercato che cambia e si sviluppa rapidamente”.

A preoccupare Microsoft, più che la multa salata (che rapprenta l’un per cento della disponibilità di cassa), sono le misure correttive previste dalla Commisione. Che ha chiesto di fornire ai produttori di pc una versione di Windows priva di Media Player e di condividere informazioni con i produttori di sistemi server concorrenti.

L’eurodeputato conservatore Malcolm Harbour: “Assicurare il rispetto delle regole che tutelano brevetti e il diritto di proprietà e che non si faccia abuso di una posizione dominante è un principio valido e importante. Le autorità competenti avranno in futuro molti più casi di questo genere da analizzare”.

Non solo Microsoft, anche la Commisione ha molto da perdere. Sconfessata a più riprese nell’ultimo periodo dai giudici europei, rischia, in caso di sentenza negativa, di vedere fortemente minata la propria credibilità.