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Cina: niente piú vernici tossiche nei giocattoli

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Cina: niente piú vernici tossiche nei giocattoli

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Il nuovo terrore dei consumatori europei e americani è una scritta: Made in China. Basta scorgerla per far impennare il livello di attenzione. Il recente ritiro di migliaia di oggetti prodotti in Cina ha rafforzato i dubbi sulla qualità dei materiali a basso costo che invadono i mercati dell’Occidente.

Nel disperato tentativo di risollevare l’immagine della produzione nazionale Pechino ha accettato di firmare un protocollo con gli Stati Uniti nel quale si impegna a rinunciare all’uso di vernici tossiche nella fabbricazione di giocattoli. Il viceministro cinese delegato al controllo qualità difende gli standard del suo paese. “Non è corretto dubitare del Made in China: per poter essere distribuito in tutto il mondo e accettato dalla società internazionale, non puó essere di cattiva qualità”.

Nella provincia meridionale di Guangdong è concentrata quasi per intero la produzione di giocattoli destinati all’esportazione. I controlli – assicurano i responsabili – sono scrupolosi. “Abbiamo gli stessi strumenti di controllo europei e americani – afferma uno degli ispettori – per garantire i medesimi livelli di sicurezza”.

Una granitica difesa del sistema cinese. Che, in realtà, presenta molte zone d’ombra e qualche lacuna evidente. Nuppure i cinesi provano a eludere il cuore del problema: i continui ricorsi ai subappalti, dove i controlli si allentano fino a disperdersi. “Non possiamo essere certi al 100% che tutti i prodotti siano davvero a norma – spiega il titolare di un’azienda che costruisce palloni – nonostante i controlli siano scupolosi. Capita anche alla Mercedes di dover ritirare delle auto per dei difetti di fabbricazione. Credo che produttori e acquirenti dovrebbero affrontare insieme il problema. Non ha senso che una parte minacci l’altra”.

L’80% dei giocattoli distribuiti in tutto il mondo sono fatti in Cina. L’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia, della manodopera si scontra con l’esigenza degli importatori di avere a disposizione prodotti a basso prezzo. Arduo trovare una sintesi virtuosa.