ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Svizzera: accusa di razzismo per manifesto elettorale

Lettura in corso:

Svizzera: accusa di razzismo per manifesto elettorale

Dimensioni di testo Aa Aa

Un controverso manifesto elettorale scatena la polemica in Svizzera, che si prepara alle elezioni federali del 21 ottobre. Ritrae alcune pecore bianche mentre ne scacciano a calci una nera da un campo rossocrociato. A diffonderlo, il maggiore partito della destra nazionalista che non ci è andato leggero, ma si difende da tutte le accuse: “Pecora nera – dice il Presidente – si riferisce alle persone o agli incidenti che ci danno fastidio. Tutti vorrebbero liberarsene. Non ha nulla a che vedere con il contesto del razzismo”.

Molti lo considerano però offensivo e di pessimo esempio. Sulla vicenda interviene la Fondazione svizzera contro il Razzismo e l’Antisemitismo: “E’ un pessimo modo di fare politica, ma sfortunatamente, molto spesso, anche in questo Paese, funziona”. Anche per alcuni residenti di Zurigo il messaggio è esplicito e non lascia spazio a dubbi: “Secondo me il simbolismo è basato puramente sul colore della pelle. Quando guardo il poster però mi chiedo cosa ci sia di nuovo, perché abito qui da nove anni”. Contro il manifesto si è scomodata anche l’Onu, che, per voce del relatore speciale sul Razzismo, ha chiesto spiegazioni al governo elvetico.