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Beslan ricorda vittime strage 2004

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Beslan ricorda vittime strage 2004

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Familiari disperati che ricordano attraverso fotografie un momento drammatico. Quello del tre settembre di tre anni fa, quando persero i propri cari nella strage della scuola di Beslan, in Russia. 334 palloncini bianchi sono stati liberati in aria. Tanti quanti le vittime. Al cimitero locale il vescovo ha celebrato un rito religioso.

A Mosca, alcuni cittadini hanno reso omaggio alle vittime accendendo candele, mentre la stampa nazionale denuncia l’indifferenza dei russi di fronte alla tragedia. A distanza di tre anni la polemica non si placa e i parenti continuano ad accusare il governo di nascondere la verità. Il presidente Vladimir Putin ha promesso un’indagine approfondita, ma in tanti continuano a chiedersi perché, Putin, quest’anno a Beslan non c’era.

E’ il primo settembre 2004. Un commando di ceceni prende d’assalto la scuola. Dentro ci sono oltre mille persone. L’assedio dura tre giorni. Poi l’epilogo. Le forze speciali russe irrompono nell’edificio. Lo scontro. Il massacro. 334 persone muoiono. 186 sono bambini.