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Il Re dei Belgi chiede consiglio ai saggi per risolvere la crisi tra francofoni e fiamminghi

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Il Re dei Belgi chiede consiglio ai saggi per risolvere la crisi tra francofoni e fiamminghi

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C‘è un’attenzione febbrile in Belgio sui colloqui che il Re ha incominciato con alcuni cosiddetti ministri di Stato, cioè i saggi che fanno parte del Consiglio della corona. Attraverso i vetri delle auto i fotografi cercano addirittura di carpire le proposte presentate al sovrano.

Il Belgio è senza governo da quasi 80 giorni e il Re Alberto II non sa come ricomporre la frattura tra fiamminghi e francofoni che ha provocato il mancato accordo di coalizione.

I politici di lingua neerlandese, che rappresentano la maggioranza della popolazione belga, chiedono un federalismo più spinto che avantaggerebbe soprattutto la ricca regione delle Fiandre. Per questo i francofoni hanno rifiutato di far parte di un esecutivo presieduto dal fiammingo Yves Leterme.

Il Re potrebbe anche decidere di riunire i ministri di Stato tutti insieme. Sarebbe allora il segnale di una situazione gravissima per l’unità del Paese: l’ultima convocazione del Consiglio della corona risale infatti a 37 anni fa, in occasione dell’indipendenza del Congo Belga.

Ma molti si attendono, più semplicemente, che conferisca l’incarico di formare il governo a un francofono: Didier Reynders.