ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Polemica in Francia dopo le proposte antipedofilia di Sarkozy

Lettura in corso:

Polemica in Francia dopo le proposte antipedofilia di Sarkozy

Dimensioni di testo Aa Aa

È polemica in Francia sulle misure per combattere la pedofilia. Il dibattito è stato riaperto dopo lla violenza su un bambino da parte di un pedofilo qualche settimana dopo la sua uscita dal carcere.

Nel corso di una riunione interministeriale, cui ha partecipato anche il residente Sarkozy, sono state fatte queste proposte: il criminale sessuale dovranno scontare la pena in carcere interamente e prima della scarcerazione dovranno essere sottoposti a un esame medico.

“Al termine della detenzione sarà esaminato da una commissione medica. Se i medici lo riterranno ancora pericoloso, il criminale sessuale dovrà andare nell’ ospedale apposito per farsi curare”. Un ospedale per il trattamento dei pedofili verrebbe aperto a Lione. Una struttura simile esiste in Germania.

François Bes dell’Osservatorio internazionale delle carceri: “Prevedere una misura simile alla fine della detenzione non ha senso. Bisogna organizzare il trattamento durante l’esecuzione della pena. È un modo per non riconoscere le attuali carenze”.

Finita la pena detentiva, il criminale sessuale dovrebbe indossare un bracialetto GPS che permetterà di localizzarlo in tempo reale. (Misura adottata già negli Stati Uniti, in Svizzera , Gran Bretagna e Paesi Bassi). O ancora potrebbe accettare la castrazione chimica, un trattamento ormonale che dovrebbe regolarne la libido, ma non lo rende innocuo.“Si tratta di un trattamento destinato ai pedofili recidivi, a queli che non riescono a controllare le proprie pulsioni. È un trattamento che non può essere interrotto volontariamente e che non può essere prescritto senza un’adeguato psicoterapia”.

Questa è la nota dolente, mancando i mezzi, il trattamento psicologico non è previsto in prigione. Secondo gli esperti, contro la recidività, dovrebbe iniziare proprio in carcere.