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Fiumicino, una task force per la crisi dei bagagli

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Fiumicino, una task force per la crisi dei bagagli

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Disorganizzazione si’, ma sabotaggio no. Il caos bagagli scoppiato nei giorni scorsi all’aeroporto romano di Fiumicino sarebbe frutto di una lunga lista di inefficienze, pochi investimenti, strutture vecchie e malandate. Il ministro dei trasporti Alessandro Bianchi corre ai ripari e, dopo un incontro con i vertici di Enac e Aeroporti di Roma, ha presentato un pacchetto di interventi:

“attiveremo una task force supplementare per aiutare il personale che si occupa della distribuzione dei bagagli e un controllo continuo sul sistema di trasporto dei bagagli con un intervento immediato appena sorge qualche problema”

Verrà, inoltre, designato il responsabile unico di tutte le attività in aeroporto, che sarà il direttore dello scalo, la persona cui faranno capo Aeroporti di Roma e le società di gestione del servizio bagagli.

Di queste ultime, quattro in tutto, una, accusata di inadempienza, è stata sospesa e ha trenta giorni per mettersi in regola.