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Crisi del trasporto aereo in Brasile, sostituito il ministro della Difesa

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Crisi del trasporto aereo in Brasile, sostituito il ministro della Difesa

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L’incidente aereo della settimana scorsa a San Paolo ha avuto ripercussioni politiche. Il presidente brasiliano Lula ha rimosso il ministro della difesa Waldir Pires, sostituendolo con l’ex presidente della Corte Suprema, Nelson Jobim. Il nuovo ministro dovrà innanzitutto creare un coordinamento tra le numerose istituzioni responsabili dell’aviazione civile, per risolvere la crisi del trasporto aereo, che l’incidente ha evidenziato in tutta la sua gravità. In particolare, l’aeroporto di Congonhas a San Paolo, principale snodo del traffico aereo brasiliano, è paralizzato da due giorni. Annullato l’80% dei voli. Le compagnie Tam e Gol hanno deciso di non vendere piu’, fino al 30 luglio, biglietti da e per i due aereoporti della città. Ieri anche la pista di emergenza di Congonhas è stata bloccata da colate di fango causate dalle forti piogge e viene riaperta a intermittenza, in base alle condizioni meteorologiche. La pista principale invece è chiusa dopo l’incidente della settinana scorsa sulle cui cause si sta ancora indagando. I problemi di questi ultimi giorni si aggiungono alle croniche difficoltà del traffico aereo. I controllori di volo protestano per le loro condizioni di lavoro e nello scorso weekend il malfunzionamento di un radar ha causato ritardi e cancellazioni.