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Haniyeh "L'Europa diplomatica assente in Medio Oriente"

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Haniyeh "L'Europa diplomatica assente in Medio Oriente"

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Offensiva diplomatica della lega araba in medio oriente. Mentre i ministri degli Esteri egiziano e giordano si recano in missione a Israele per sbloccare il processo di pace,da Gaza, il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, in un’intervista esclusiva a Euronews lamenta la latitanza dell’Europa.

“Sono sorpreso del fatto che la grande Europa, con cui abbiamo rapporti e legami storici, nel predere le sue decisioni, resti prigioniera degli Stati Uniti. Purtroppo l’Europa non vede le cose come realmente sono. Forse perché vede solo a un occhio e ascolta solo una parte di quello che accade”.

Ritenendosi il primo ministro palestinese in carica, Haniyeh ha ribadito che Hamas, uscito vincitore alle elezioni del 2006, non è isolato ma ha il sostegno della stragrande maggioranza dei palestinesi.

Per quanto riguarda Israele e il suo riconoscimento da parte di Hamas ha spiegato:

“Hamas ha annunciato di essere pronto a attuare una tregua di 10, 20 anni per riuscire a stabilizzare lo stato palestinese sulla base dei confini antecedenti al 1967.

Nel corso di questa tregua sarà possibile negoziare se gli israeliani mostreranno una reale volontà in questo senso”.

Nei giorni scorsi a spezzare una lancia a favore di Hamas era stato il ministro degli Esteri italiano, Massimo d’Alema, che condannava la posizione negativa dell’occidente. Un’attitudine, aveva detto, che potrebbe agevolare l’infiltrazione a Gaza di uomini di Al Qaida.

Negando qualsiasi rapporto con la rete del terrore, Haniyeh ha precisato piuttosto che non c‘è nessun piano per eliminare il presidente palestinese Abbas, anzi, senza fare concessioni, Hamas è pronto a tendere la mano al partito del presidente Fatah.

L’intervista sarà trasmessa integralmente su Euronews a partire dalle 20.15