ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Turchia: laici e religiosi in attesa del voto

Lettura in corso:

Turchia: laici e religiosi in attesa del voto

Dimensioni di testo Aa Aa

A due giorni dalle elezioni in Turchia i sondaggi attribuiscono il 40% delle intenzioni di voto al partito filoislamico AKP, attualmente al potere. Una percentuale superiore a quella che nel 2002 porto’ al governo la formazione di Erdogan. Ma se l’AKP non avrà la maggioranza assoluta in parlamento, non potrà creare l’esecutivo monocolore cui il premier aspira.
Non si esclude quindi la possibilità di un governo di coalizione tra i partiti laici. Questa volta si prevede infatti che almeno altre due formazioni e un gran numero di indipendenti riescano a entrare in parlamento.

Il Partito Repubblicano del Popolo (CHP), socialdemocratico, otterrebbe il 19,7% dei consensi. La sua visione laica dello Stato lo avvicina all’MHP, che, secondo l’ultimo sondaggio, supererebbe lo sbarramento del 10%. Il partito nazionalista ha centrato la sua campagna elettorale non solo sul secolarismo, ma anche sulla funzione dell’esercito e sull’euroscetticismo, senza escludere accenti xenofobi. La Turchia appare piu’ che mai divisa tra l’anima religiosa e quella laica. Ma l’AKP, oltre ai consensi dei musulmani osservanti, ha saputo ottenere anche risultati economici importanti.