ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Calderon: "Non esiste la possibilità di acquistare Kaka"

Lettura in corso:

Calderon: "Non esiste la possibilità di acquistare Kaka"

Dimensioni di testo Aa Aa

Il Real Madrid ha chiuso una stagione difficile con un successo insperato: la Liga. Ma Ramon Calderon, il presidente del club spagnolo, ha deciso di licenziare l’allenatore, Fabio Capello, per accontentare i tifosi che vogliono un calcio offensivo. E su Kakà ammette che non esiste la possibilità di acquistarlo.

EuroNews: Benvenuto a EuroNews, presidente. Il suo primo anno di presidenza è stato difficile. É iniziato con la polemica sulle modalità che l’hanno portata all’elezione ed è proseguito con risultati inferiori alle aspettative. Alla fine è arrivata la vittoria nella Liga e i successi nel basket. Quale è il suo bilancio?

Calderon: “Dal punto di vista sportivo mi è sembrata una stagione magnifica. Erano quasi 40 anni che non vincevamo i titoli nel calcio e nel basket e in piú abbiamo vinto la Coppa Uleb. É vero che nella Liga abbiamo iniziato male, ma è logico. Avevamo un nuovo allenatore, otto nuovi giocatori, un nuovo sistema di gioco e venivamo da tre anni senza vittorie. Questo ha reso l’avventura piú difficile: peró è finita bene e questo per tutti i tifosi del Real è stato un motivo di soddisfazione”.

EuroNews: Concentriamoci sul calcio. É arrivato un titolo molto atteso che non ha evitato, comunque il licenziamento dell’allenatore. Avete deciso di fare a meno di Fabio Capello e vi siete affidati a Bernd Schuster. Cominciamo da Capello: perchè lo avete licenziato anche se ha vinto la Liga?

Calderon: “Perchè questo club deve cercare sempre l’eccellenza ed è vero che abbiamo vinto il titolo ma i tifosi non erano soddisfatti del sistema di gioco. Abbiamo deciso di cambiare. Credo che il momento giusto per farlo fosse alla fine della stagione. Abbiamo ringraziato molto Capello per il lavoro che ha fatto. Qui si cerca sempre qualcosa in piú, di migliorare sempre, di fare in modo che la squadra pratichi il gioco che il pubblico ama. Per tutta la stagione abbiamo dovuto sopportare i mugugni dei tifosi. Ma non mi sembrava corretto cambiare allenatore durante la stagione regolare. Bisognava aspettare, abbiamo cambiato adesso e speriamo di aver fatto la cosa giusta”.

EuroNews: “Che cosa puó portare Schuster in piú rispetto a Capello?

Calderon: “Ha le caratteristiche giuste per allenare questa squadra, una squadra che gioca un calcio offensivo, allegro, soprattutto al Bernabeu. Un gioco d’attacco. Cerchiamo questo profilo di allenatore, che dia alla squadra questo tipo di gioco”.

EuroNews: “É estate, i giocatori sono in vacanza. Il club invece è al lavoro per costruire una squadra piú forte. Sono molti i nomi associati al Real Madrid. Uno è Kaka, un suo obiettivo da quando è diventato presidente. É un obiettivo possibile o resterà un sogno?

Calderon: “Adesso è molto difficile. I responsabili del Milan hanno detto che non venderanno il giocatore, pertanto non esiste la possibilità di acquistarlo. Altra cosa sarebbe se il giocatore manifestasse la sua intenzione di andarsene. Se volesse andarsene da lí, noi saremmo contenti che venisse al Real Madrid”.

EuroNews: Un altro nome legato alla sua presidenza è quello di Arjen Robben del Chelsea. Siete ancora interessati?

Calderon: “Credo di sí. Ci sono delle trattative in corso ma è una vicenda che deve essere risolta tra il Chelsea e il giocatore. Questi sono giorni di trattative. Non resta che aspettare”.

EuroNews: Ci sono altri club attivi sul mercato, che hanno già chiuso affari importanti. Il Barcellona ha già presentato Henry, Toure e Abidal. Il Bayern si è rinforzato molto. Il Manchester United ha scelto giocatori giovani. Tutti aspettano il colpo del Real Madrid. Come giudica il fatto che le altre società si siano già rinforzate?

Calderon: “É logico e normale. Dovevano farlo e anche noi lo faremo. Gli altri lo fanno in maniera piú intensa perchè il Real è campione. Sono gli altri che devono superarci e rinforzare l’organico. Noi dobbiamo solo consolidare la nostra”.

EuroNews: “Parliamo del G14 e dei problemi che ha con l’Uefa. Fino a che punto gli interessi dei grandi club, compreso il Real, divergono da quelli dell’Uefa”?

Calderon: “Bisogna cercare di avere buoni rapporti. Se il G14 continuerà a esistere, dovrà farlo con un riconoscimento esplicito dell’Uefa e della Fifa. Altrimenti la sua sopravvivenza sarà difficile”.

EuroNews: Crede che sia necessario un organismo esterno ai club che regoli il calcio europeo”?

Calderon: “É una questione di cui dobbiamo discutere all’interno dell’Uefa e della Fifa. Questo è l’ideale. In questo modo eviteremo fratture. La famiglia del calcio deve restare unita e fare in modo che gli interessi di tutti vengano difesi allo stesso modo. Scontrarsi non è utile. Non credo che aiuti il calcio, in nessun modo”.

EuroNews: É realizzabile il progetto di una Superlega europea con club come Real Madrid, Manchester United, Milan mettendo da parte l’Uefa?

Calderon: “Non credo. Questa Superlega già esiste ed è la Champions League. Ha un gran seguito di pubblico, un’ottima audience televisiva e garantisce risultati economici. Bisogna continuare a potenziarla. Il Real Madrid non è d’accordo con operazioni al di fuori dell’Uefa”.

EuroNews: Veniamo ora ai rapporti con la Fifa. Tutti conoscono i problemi legati ai calendari troppo fitti a causa degli incontri internazionali, ai giocatori che si infortunano con le nazionali, alcuni club hanno addirittura presentato denunce. Come devono essere affrontati questi problemi?

Calderon: “Ci stiamo già lavorando per fare in modo che in casi come quelli citati i club abbiano i giusti rimborsi. La Fifa si sta dando da fare. Ha già annunciato che introdurrà un sistema di assicurazioni che coprano gli eventuali infortuni dei giocatori in Nazionale. La Fifa sta operando bene e noi siamo contenti. I rapporti con Blatter sono buoni. É stato ed è un uomo che ha dato molto al calcio. Riguardo a questo aspetto specifico siamo convinti che la soluzione sarà la migliore per tutti Per i club e per il calcio in generale”.

EuroNews: Per concludere le chedo un pronostico. Chi vincerà la prossima Champions League?

Calderon: “Spero che saremo noi a vincerla. Sarebbe la decima: molti tifosi del Real Madrid vorrebbero vederla nella nostra bacheca. Faremo tutto il possibile per allestire una squadra in grado di conquistarla”.