ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Dna e impronte digitali in rete per le polizie d'Europa

Lettura in corso:

Dna e impronte digitali in rete per le polizie d'Europa

Dimensioni di testo Aa Aa

Presto i dati su Dna, impronte digitali e targhe automobilistiche saranno in rete e potranno essere consultati dalle forze di polizia di tutti i paesi dell’Unione europea. E’ la decisione presa a Lussemburgo dai ministri dell’Interno, nell’ambito del processo di cooperazione di polizia.

Si tratta dell’estensione ai ventisette di quanto previsto dal trattato di Prum (dal nome della città tedesca in cui fu firmato), sottoscritto nel maggio 2005 da sette paesi.

Lo scambio di dati tra Germania ed Austria, per esempio, ha già dato ottimi risultati nell’ambito di alcune inchieste d’omicidio e violenze sessuali.

Esclusa dall’accordo, su richiesta di Irlanda e Regno Unito per la questione dell’Irlanda del Nord, la possibilità per i poliziotti di operare a livello transfrontaliero.

In occasione di grandi eventi, pero’, come già è stato per la coppa del mondo di Germania, potranno essere create delle squadre di indagine comuni a piu’ paesi europei.