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Un'opa ostile della Société Générale su Bnp Paribas

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Un'opa ostile della Société Générale su Bnp Paribas

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Vento di opa sul mondo bancario francese. La Société Générale avrebbe intezione di lanciare un’offerta pubblica d’acquisto sullla Bnp Paribas, primo istituto di credito transalpino. Il presidente della Générale Daniel Bouton avrebbe già scelto Morgan Stanley come adviser, ma non mi mancono i pareri contrari all’opa ostile tra gli azionisti della stessa banca.

Oggi a livello di capitalizzazione di borsa la Bnp Paribas è il numero uno con valore superiore a 80 miliardi di euro davanti alla Générale con 66 milardi segue il Crédit Agricole, la banca verde, con 50 miliardi. La Bnp Paribas, che controlla tra l’altro il gruppo italiano Bnl, non è certo una novità per la Générale: un progetto di fusione risale al 1999 ma all’epoca quando la banca di Francia era guidata da Jean-Claude Trichet il piano non va in porto.

Sta di fatto che il ruolo dell’istituto di emissione francese, nonostante le dihciarzioni d’indipendenza, è fondamentale: senza il suo accordo è pressochè impossibile che un progetto del genere possa andare in porto. Una voglia di fusione quella della Société Générale che arriva dopo la rottura delle trattative con gli italiani di UniCredit che hanno preferito i connazionali di Capitalia.