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Rapiti 5 britannici all'interno del ministero delle finanze iracheno

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Rapiti 5 britannici all'interno del ministero delle finanze iracheno

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E’ all’interno di un edificio del ministero delle finanze, a Bagdad, che cinque europei ieri sono stati rapiti. A portare a termine il sequestro sono stati uomini armati in uniforme da poliziotti. Dopo un primo momento di confusione, in particolare sulle nazionalità, si è appurato che i rapiti sono tutti britannici: un consulente informatico e le sue quattro guardie del corpo, dipendenti della compagnia di sicurezza canadese GardaWorld.

Ed è di nuovo polemica sui cosiddetti contractor. Come spiega l’ex militare Robin Horsfall: “Vanno là per denaro. Prendono 500 sterline al giorno, possono estinguere un mutuo in un anno: questa è l’attrattiva principale. Molti soldati che guadagnano 500 sterline a settimana tornando si congedano per poi poter ritornare nello stesso posto guadagnando molto ma molto di più”.

Si tratta del primo rapimento di stranieri a Bagdad da quando gli americani a metà febbraio hanno dato un giro di vite alla sicurezza. Ma è anche in assoluto il primo sequestro di occidentali all’interno di un edificio governativo iracheno.

Se neanche questi luoghi offrono garanzie, nelle piazze il pericolo è ancora più elevato: ieri, almeno 38 persone sono morte nell’esplosione di un minibus nel centro di Bagdad e in quella di un’altra autobomba in un mercato di un quartiere sciita.