ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ukraina, la destituzione di un procuratore generale aggrava la crisi tra Iushenko e Ianucovic

Lettura in corso:

Ukraina, la destituzione di un procuratore generale aggrava la crisi tra Iushenko e Ianucovic

Dimensioni di testo Aa Aa

Subisce un’impennata la crisi politica in Ukraina cominciata con lo scioglimento del Parlamento il 2 aprile. Il presidente filo-occidentale Victor Iushenko ha silurato il procuratore generale Sviatoslav Piskun, fedele del premier filo-russo Victor Ianucovic.

Ma il magistrato ha contestato la decisione e si è reimpossessato con la forza dei suoi uffici nella Procura, davanti alla stampa. Il tutto è avvenuto con il benestare del ministro dell’Interno Vassili Tzushko, che ha criticato il decreto del Capo dello Stato ed è arrivato sul posto accompagnato da forze speciali della polizia. Fuori dalla Procura si riunivano sostenitori di Ianucovic.

Iushenko ha definito il comportamento della polizia un “atto criminale” e ha detto che la questione ora è sapere chi ha dato l’ordine. Poi ha chiamato d’urgenza i capi degli organi di sicurezza e il ministro della difesa a lui leale, Anatoli Khristenko. Il quale ha detto che l’esercito potrebbe intervenire nella crisi, in caso si verificassero violenze.

Ianukovic ha interrotto una visita in Crimea per rientrare a Kiev e tenere un Consiglio dei ministri straordinario.