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Tiene la tregua in Libano, i profughi scappano da Nahr el-Bared

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Tiene la tregua in Libano, i profughi scappano da Nahr el-Bared

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Fuga da Nahr el-Bared. Sta tenendo per ora la tregua fra esercito libanese e miliziani di Fatah al-Islam nel campo profughi palestinese vicino a Tripoli, e gli abitanti ne approfittano per andarsene. In migliaia hanno già lasciato il campo, sfruttando il corridoio umanitario autorizzato dalle forze armate. I profughi si trasferiscono in un altro campo, quello di Baddawi, a una decina di chilometri. Fuggono da un incubo. “Che cosa posso dire? – commenta una donna. -Danni, distruzione e fuoco. Che Dio ci aiuti. Ci hanno completamente devastati”.

Chi se ne va in auto, espone artigianali bandiere bianche. Gli aiuti dell’Onu e della Croce Rossa sono finalmente arrivati, ma la situazione resta drammatica, come testimonia uno dei profughi: “Hanno distrutto tutto il campo. Non c‘è acqua, non c‘è cibo. Stavamo morendo di fame”.

Raggiunto Baddawi, i profughi sono ospitati nelle scuole o dai residenti. Ma presto, fa sapere l’Agenzia dell’Onu per l’aiuto ai rifugiati palestinesi, non ci sarà più posto. I miliziani vicini ad al-Qaida hanno confermato l’intenzione di rispettare la tregua, ma non intendono arrendersi. I combattimenti, cominciati domenica, si sono fermati ieri pomeriggio. Anche da Beirut il messaggio è chiaro: non finisce qui.