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Litvinenko, diffuso un video del 1998: "Temo per me e la mia famiglia"

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Litvinenko, diffuso un video del 1998: "Temo per me e la mia famiglia"

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Nella vicenda Litvinenko emerge un video, all’indomani dell’incriminazione da parte di Londra del sospetto numero uno nell’avvelenamento dell’ex 007 russo. Andrei Lugovoi, uno dei tre uomini d’affari russi che incontrarono Litvinenko il 1° novembre, si è detto innocente, e si considera anzi lui stesso una vittima, per aver subito quello che chiama “un attacco radioattivo”.

Il caso ha fatto salire la tensione fra Russia e Gran Bretagna. Londra chiede la consegna di Lugovoi, Mosca sostiene che l’estradizione non è prevista dalla legge russa.

È in questo contesto che è stato diffuso un filmato girato una notte dell’aprile 1998, quando tre agenti dell’Fsb si incontrarono in una pensione fuori Mosca con il giornalista Sergei Dorenko. Uno dei tre era Litvinenko, che, accusando i suoi superiori, diceva di temere per la sua incolumità, e aggiungeva: “Una volta che si saranno occupati di me, di mia moglie e di mio figlio, non si fermeranno. Se qualcuno non ferma queste persone, l’illegalità invaderà il paese peggio che durante le purghe staliniane”.

Il video doveva essere reso pubblico solo nel caso in cui fosse successo qualcosa a uno di loro. Una condizione che si è realizzata quel 23 novembre in cui Aleksander Litvinenko è stato ucciso dal polonio 210 nella capitale britannica.