ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Continuano i bombardamenti su Gaza: anche Hanyeh nel mirino

Lettura in corso:

Continuano i bombardamenti su Gaza: anche Hanyeh nel mirino

Dimensioni di testo Aa Aa

Continua senza sosta, a Gaza, mirato e devastante, il bombardamento israeliano contro esponenti di Hamas e supposte installazioni del movimento estremista palestinese. É la risposta al lancio di razzi su Sderot, la città israeliana piú vicina al confine con la Striscia. Alcuni ministri del governo israeliano hanno detto chiaramente che anche il primo ministro palestinese, Ismail Hanyeh, potrebbe essere oggetto di esecuzioni mirate, se risultasse essere tra i mandanti degli attacchi.

La risposta, di Hanyeh, non si è stata conciliante. “Noi rispondiamo solo ad Allah, al popolo e alla nazione. Continueremo sulla nostra strada finchè Dio farà la sua scelta: vittoria o martirio”. Mentre la contabilità delle vittime continua a salire, a Gaza si seppelliscono i morti. Ma le esequie non si trasformano in cerimonie oceaniche. La gente ha paura e si rifugia in casa.

Il governo israeliano ha deciso di intensificare i bombardamenti, escludendo, per il momento, un’offensiva di terra. Ma i carri armati dello stato ebraico sono schierati alla frontiera in attesa di un segnale.

Nonostante le pressioni che gli giungono dal suo stesso governo, il primo ministro Ehud Olmert non sembra intenzionato a cambiare strategia. Un’invasione della Striscia di Gaza, in un momento come questo, potrebbe significare la fine di ogni speranza di pace. Ma a Sderot la popolazione è esasperata, il clima incandescente, la pazienza esaurita. Non si accettano tentennamenti.