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Ultima carta da giocare per fermare la violenza in Iraq: l'Iran

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Ultima carta da giocare per fermare la violenza in Iraq: l'Iran

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L’amministrazione Bush, messo alle strette dal Congresso, ha deciso di chiedere aiuto al nemico. Il nemico si chiama Teheran. L’Iran, accusato da Washington di appoggiare i ribelli sciiti in Iraq, è stato al centro dei colloqui fra il vice-presidente americano Dick Cheney e il presidente egiziano Hosni Mubarak ieri al Cairo. Nelle stesse ore è arrivato l’annuncio che si terranno presto a Bagdad colloqui ad alto livello fra americani e iraniani.

Iran e Stati Uniti non hanno relazioni diplomatiche dal 1980, ma negli ultimi mesi ci sono stati segnali di riavvicinamento proprio sulla questione irachena. Ieri il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad in visita agli Emirati Arabi, alleati di Washington, ha chiesto ancora una volta il ritiro delle truppe Usa dal Golfo.