ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Caos e morti a Gaza. Il ministro degli Interni si dimette

Lettura in corso:

Caos e morti a Gaza. Il ministro degli Interni si dimette

Dimensioni di testo Aa Aa

Una tregua andata in frantumi, gli scontri fra partigiani di Fatah e Hamas che continuano a fare morti. Uno scenario le cui conseguenze politiche non potevano tardare. Il ministro degli Interni del governo Palestinese ha rassegnato le dimissioni. Da 4 giorni a Gaza non si fermanano le violenze fra opposte fazioni: solo oggi 4 morti e almeno 11 feriti.

Ismail Haniyeh, Primo ministro del governo d’unità nazionale, ha dovuto accettare la dimissioni di Hani Kawasmeh: il ministro degli Interni indipendente aveva preannunciato la propria decisione due settimane fa, ma era tornato su suoi passi su richiesta del Presidente Mahmud Abbas.

“Noi ministri indipendenti” dice il portavoce del governo, Mustafa Barghouti “siamo determinati a porre fine agli scontri a Gaza. Ma deve essere chiaro che nè Fatah nè Hamas possono stare con noi nel governo di unità e allo stesso tempo farsi la guerra in strada”.

Il caos interno alla Striscia di Gaza s’accompagna all’intensificarsi dei lanci di missili Qassam verso il Sud d’Israle. Una situazione che – ha prevenuto il ministro degli Esteri Tzipi Livni – non può non implicare una risposta israeliana. Mentre Hamas e Fatah colpiscono le rispettive sedi a Gaza, l’accordo raggiunto alla Mecca l’8 febbraio scorso tra islamici radicali e moderati, mediato dall’Arabia Saudita, sembra lontano anni luce.