ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Boris Eltsin, una figura controversa

Lettura in corso:

Boris Eltsin, una figura controversa

Dimensioni di testo Aa Aa

Padre della democrazia della nuova Russia, ma anche del capitalismo selvaggio, Boris Eltsin resta una figura controversa. E gli stessi russi sono piuttosto scettici sul suo ruolo storico. L’analista politico Pavel Felgenhauer: “Molti ricorderanno Ieltsin per i caotici anni Novanta, le difficolta e le crisi economiche, l’inflazione galloppante e le crisi finanziarie degli oligarchi che hanno ridotto in ginocchio la Russia”. A pesare sulla sentenza finale sicuramente la liberalizzazione dei prezzi e delle riforme economiche, lanciati all’indomani della cacciata di Gorbaciov dal Cremlino, con una ‘‘terapia d’urto’‘ che ha lasciato segni profondi sulla societa’ russa.

E’ il periodo della privatizzazione selvaggia, che in una economia ancora centralizzata, senza mercato e senza concorrenza, favorisce i monopolisti, ossia la ‘nomenklatura’, con la creazione di una classe di oligarchi che ancor oggi costituisce l’ossatura dell’economia del Paese. Sono uomini come Berezovski, Ciubais, Khodorkovski o Goussinski che riescono a costruire dei veri imperi. Fondano banche, giornali, televisioni.

In un’intervista al Financial Times del 1996, il finanziere Boris Berezovski rivelò che un gruppo di sette banchieri controllava la metà dell’economia russa. A Mosca arrivano i fasti dell’Occidente ma a pagare il prezzo più alto è la popolazione che viene estromessa dalla proprietà dei beni comuni tramite il sistema dei fondi di investimento.

La crisi economica del 1998 segnerà l’inizio della fine per Boris Eltsin. Il Cremlino sarà costretto a svalutare il rublo, a sospendere il pagamento di alcuni debiti, seminando il panico tra i russi e in Occidente. All’epoca si diceva che Tatiana Eltsin tirasse le fila del potere, istruita da Boris Berezovski.

Di fronte alla fine prossima, Ieltsin cerca di prolungare artificialmente il suo mandato cercando un delfino, che sia in grado di salvaguardare gli interessi del clan. Quest’uomo sarà Vladimir Putin. Alla fine del 1999, Eltsin conclude con anticipo il suo mandato, mentre Putin vara un decreto che accorda l’immunità all’ex capo di Stato e alla sua famiglia.