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"La guerra in Iraq è persa": dichiarazione shock del leader dei senatori democratici statunitensi

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"La guerra in Iraq è persa": dichiarazione shock del leader dei senatori democratici statunitensi

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Gli Stati Uniti hanno perso la guerra in Iraq: ne è convinto il capogruppo dei senatori democratici Harry Reid. Che, dopo averlo detto chiaro e tondo al presidente Bush in un colloquio ristretto alla Casa Bianca, ha ripetuto in pubblico le parole pronunciate: “Questa guerra è persa e i rinforzi non servono a niente, come ha dimostrato l’estrema violenza di ieri in Iraq”.

E se i Democratici non cessano di fare paragoni con il Vietnam, George Bush ieri ha colto la provocazione ribaltando però il punto di vista: secondo lui un ritiro prematuro condurrebbe l’Iraq a una situazione di caos e di morte esattamente come quando, dopo il ritiro americano dal paese asiatico, scoppiò un conflitto tra il Vietnam e i Khmer rossi della Cambogia.

Ma i centonovanta iracheni morti a Bagdad mercoledì sembrano aver toccato l’opinione pubblica statunitense: per la prima volta, rivela un sondaggio del Washington Post, anche il 51% degli statunitensi pensa che la guerra sarà persa.