ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ianukovich: "Se ci sono elezioni anticipate, le vinceremo"

Lettura in corso:

Ianukovich: "Se ci sono elezioni anticipate, le vinceremo"

Dimensioni di testo Aa Aa

Il premier ucraino Viktor Ianukovich è intervenuto martedì all’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. Sconfitto alle presidenziali dell’autunno 2004, quelle della rivoluzione arancione guidata da Viktor Iushenko, Ianukovich è riuscito a farsi eleggere a capo del governo lo scorso agosto. Il 3 aprile la sua coalizione ha respinto il decreto con cui Iushenko stabiliva lo scioglimento della Rada – il parlamento ucraino. Ma, ai microfoni di EuroNews, Ianukovich non si mostra intimorito da eventuali elezioni anticipate.

EuroNews: Signor primo ministro, benvenuto su EuroNews. Quali sono le radici dell’attuale crisi politica in Ucraina?

Viktor Ianukovich: Direi che le radici della crisi affondano nel fatto che in tutti questi anni di indipendenza abbiamo avuto un sistema di potere inefficiente in Ucraina. Particolarmente pericoloso era il fatto che il potere non aveva nessuna responsabilità per i suoi errori, e che non c’era cooperazione fra il ramo legislativo e quello esecutivo. Questo era un modello inaccettabile per il popolo ucraino e per i nostri partner internazionali. Il problema è emerso nel 2004. Gli ucraini sono scesi nelle strade sotto diverse bandiere per difendere i loro principi. Direi che il 2004 è stato un anno di purificazione della nostra vita sociale. È stato l’anno della nuova costituzione, l’anno in cui è stato introdotto il nuovo sistema parlamentare-presidenziale. Nello stadio successivo, nel 2006, è stato avviato il processo di riforma costituzionale. La nuova costituzione è stata consolidata, compito della coalizione al potere era applicare i nuovi principi politici. Ma un sistema vecchio resiste ai cambiamenti e non vuole cedere o condividere il potere, e cerca di evitarlo in modi diversi.

EuroNews: Il conflitto in corso viene presentato da alcuni analisti come un conflitto personale tra il filo-russo Ianukovich e il filo-occidentale Iushenko. Come commenta questo fatto?

Ianukovich: Ho già parlato delle ragioni del conflitto. In un conflitto, naturalmente, ci sono due parti. In questo caso particolare si potrebbero identificare queste due parti come il presidente Iushenko e il primo ministro Ianukovich. Ma il problema in questo caso è del tutto diverso. Questo non è un conflitto fra personalità. Mi limito a insistere che tutti i politici dovrebbero seguire i principi democratici. I politici devono accettare questo sistema. Non vorrei che i miei figli vivessero in un paese dove il principio di “opportunità politica” prevalesse sulla legge, sui diritti umani, sulla libertà di espressione. Vogliamo vivere in un’Ucraina democratica.

EuroNews: Non ha reagito alle etichette filo-Mosca e filo-Occidente…

Ianukovich: Per prima cosa dobbiamo capire quali sono i principi di base dell’Europa e della Russia, poi potremo rispondere a questa domanda.

EuroNews: Ok, mettiamola così: pensa che l’Ucraina dovrebbe aderire alla NATO? E che cosa pensa del sistema antimissile Usa in Polonia e Repubblica Ceca?

Ianukovich: Penso non sia possibile avviare questo processo in questo momento in Ucraina. Bisogna tenere un referendum nazionale per aderire alla Nato. Ma al momento solo il 15-20 per cento della popolazione ucraina è a favore dell’adesione. Non ci sono speranze che il risultato possa essere positivo.
Quanto alla domanda sul sistema antimissile, noi insistiamo continuamente che è necessario prendere in considerazione la creazione di un nuovo sistema di difesa europeo, ma con la partecipazione di tutti gli Stati coinvolti. Questa è la nostra posizione, e speriamo che gli altri Stati europei la sostengano.

EuroNews: Uno degli scenari possibili per il futuro dell’Ucraina è la divisione del paese in due parti, fra est e ovest. Esiste questo pericolo? E com‘è possibile evitarlo?

Ianukovich: Credo nella saggezza del popolo ucraino, sono sicuro che il popolo ucraino sia saggio. Credo anche che i politici ucraini alla fine troveranno un compromesso attraverso il dialogo. I politici devono assumersi le loro responsabilità di fronte al popolo che li ha eletti.

EuroNews: Un’ultima domanda, ma non la meno importante. Qual è la sua previsione in caso si tengano le elezioni anticipate?

Ianukovich: I sondaggi ci sono favorevoli, in testa risulta la coalizione al potere. Gli studi sociologici mostrano una crescita costante degli indici di popolarità della nostra coalizione. Se si terranno elezioni anticipate, vinceremo sicuramente. Ma ogni elezione deve tenersi nel rispetto della legge e della costituzione del paese.