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Mosca e Tallinn ai ferri corti per il destino del "monumento al soldato sovietico"

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Mosca e Tallinn ai ferri corti per il destino del "monumento al soldato sovietico"

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Continua ad avvelenare i rapporti tra Russia e Estonia, il monumento al soldato sovietico che a Tallinn vorrebbero rimuovere.

Parlando ai veterani della Armata Rossa, il ministro della Difesa e vicepremier Serghei Ivanov è tornato sulla vicenda.

“Non chiedo affatto boicottaggi o sanzioni”, ha detto Ivanov. “Ma se ai nostri cittadini non va giù la politica estone, loro possono da soli decidere di non comprare più prodotti estoni. E’ semplice”.

Tra Mosca e Tallinn le tensioni risalgono alla seconda guerra mondiale, quando i paesi baltici furono liberati dall’occupazione nazista grazie ai soldati sovietici, ma per poi venire annessi all’Urss, perdendo ogni libertà.

La vicenda del monumento ai caduti sovietici – più di dieci milioni nell’ultimo conflitto – da tempo causa divisioni tra i cittadini in Estonia, dove tuttora vive una importante comunità russa.