ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Diplomazia in moto per liberare i marinai britannici in Iran

Lettura in corso:

Diplomazia in moto per liberare i marinai britannici in Iran

Dimensioni di testo Aa Aa

Continuano gli sforzi diplomatici per ottenere la liberazione dei quindici marine britannici detenuti in Iran. Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki Moon, ha incontrato a Riad il ministro degli esteri di Teheran, Manucher Mottaki, per lavorare a una soluzione delle crisi.

Ieri le autorità iraniane hanno diffuso un filmato dei militari arrestati venerdì e una lettera scritta alla famiglia dall’unica donna del gruppo, Faye Turney, che dice, così come ripete anche nel video, “eravamo entrati in acque iraniane”.

Un fatto che Londra continua a smentire, sostenendo che, al momento dell’arresto, le due imbarcazioni britanniche stavano pattugliando le acque irachene, come avviene da anni su mandato delle Nazioni Unite.

La crisi si aggiunge al contenzioso causato dal programma nucleare iraniano, nuovamente sanzionato, sabato, dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu.