ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Dal 30 marzo 2008 al via l'intesa cieli aperti

Lettura in corso:

Dal 30 marzo 2008 al via l'intesa cieli aperti

Dimensioni di testo Aa Aa

Accordo unanime, ma con un rinvio di cinque mesi per l’entrata in vigore dell’intesa che slitta da fine ottobre di quest’anno al mese di marzo del 2008. Il rinvio è stato chiesto dalla Gran Bretagna visto l’impatto del traffico sull’aeroporto di Heatrow
dal quale transitano il 40% dei voli transatlantici Europa Stati Uniti.

In pratica il numero dei passeggeri nei prossimi cinque anni che attraverseranno l’Atlantico dovrebbero salire di 25 milioni di unità dagli attuali 50 milioni a 75 milioni. Il tutto con una riduzione dei costi, a cominicre dalla riduzione del prezzo dei biglietti, per un ammontare di 12 miliardi di euro: senza dimenticare la creazione di 80 mila nuovi posti di lavoro.

Un’intesa che vede volare in frantumi la posizione di quasi monopolio detenuta dalla compagnia Britsh Airways e da Virgin sul fronte britannico, e da American Airlines e United Airlines su quello americano. Tra un anno ad esempio Lufthansa potrà volare da Londra a New York e non solo da un aereoporto tedesco come avviene adesso