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Francia, i candidati all'Eliseo scelgono le parole d'ordine: Giovani, Sesta Repubblica, Europa

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Francia, i candidati all'Eliseo scelgono le parole d'ordine: Giovani, Sesta Repubblica, Europa

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Giovani, Sesta Repubblica, e un nuovo rapporto con l’Europa. A poco più di un mese dalle presidenziali francesi i candidati scelgono le loro parole d’ordine. Nicholas Sarkozy, il candidato della destra in testa nei sondaggi, ha parlato allo Zenith di Parigi davanti a un pubblico quasi tutto composto da giovani, usando per loro toni ispirati. “Non voglio aiutarvi a restare giovani” ha detto, “ma a diventare adulti, realizzando i sogni che si fanno da giovani”.

La candidata socialista, Ségolène Royal, seconda nelle rilevazioni demoscopiche, ha concluso una riunione con gli eletti del suo partito, rilanciando la sua sfida per l’Eliseo. La Royal ha puntato in alto, parlando di una svolta profonda nella vita del paese, ed evocando la Sesta Repubblica. “Questa Sesta Repubblica è già matura, e dopo che il voto dei francesi l’avrà approvata con un referendum popolare, sarà la nostra Sesta Repubblica. Ed è là che io vi invito”.

Anche François Bayrou, candidato centrista dato in rimonta dai sondaggi, promette di uscire dalla contrapposizione attuale tra destra e sinistra, ricreando per il paese una prospettiva di integrazione. “Se sarò eletto alla presidenza mi impegno per una politica di riconciliazione. Riconciliazione della Francia con l’Europa , e riconciliazione dell’Europa nei confronti della Francia”. Per martedi è attesa la pubblicazione ufficiale delle candidature, che dovrebbero essere dodici, se anche il leader altermondialista José Bové avrà raccolto le 500 firme di eletti richieste dalla legge.