ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Prima riunione del nuovo governo palestinese

Lettura in corso:

Prima riunione del nuovo governo palestinese

Dimensioni di testo Aa Aa

Si è riunito per la prima volta il nuovo governo palestinese cui il parlamento ha concesso la fiducia ieri. L’incontro ha avuto luogo a Gaza, con un collegamento in video conferenza da Ramallah, perché Israele non ha autorizzato i ministri che si trovavano in Cisgiordania a raggiungere la striscia di Gaza.

L’accordo fra i due principali partiti palestinesi, Hamas e Fatah, ha ridato speranza agli abitanti dei territori che per mesi hanno vissuto in un clima da quasi guerra civile. La voce di uno di loro:

“Spero che il nuovo esecutivo convinca i paesi dell’occidente a smettere di boicottarci e tornare a finanziare l’Autorità nazionale”.

Questo è il problema più pressante per i palestinesi, ma gli israeliani hanno già mandato la loro doccia fredda, la loro posizione non cambia: il premier Ehud Olmert ha chiesto alla comunità internazionale di continuare a bloccare gli aiuti finanziari perché Hamas non ha ancora riconsociuto Israele, né ha rinunciato alla violenza.

Israele intende mantenere i contatti solo con il presidente palestinese Mahmoud Abbas, ma all’interno dell’esecutivo le opinioni dvergono. Il ministro per gli affari strategici Avigdor Lieberman, di estrema destra, vorrebbe rompere anche con Abbas, mentre i ministri laburisti chiedono di non escludere dal dialogo i ministri del Fatah, così come hanno già detto di voler fare diversi paesi europei e anche, forse, gli Stati Uniti.