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Arresto violento: picchiata una ragazza. Gran Bretagna sotto shock

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Arresto violento: picchiata una ragazza. Gran Bretagna sotto shock

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Un arresto violento. Un poliziotto che scarica una serie di pugni contro una ragazza di 19 anni, meticcia, cacciata da una discoteca di Londra perchè ubriaca e violenta. La scena ripresa da una telecamera di sicurezza e diffusa sul sito del quotidiano britannico Guardian getta l’Inghilterra nello sconcerto.

Il fatto risale a luglio. Ora Toni Comer è stata condannata a pagare una multa per i danni all’auto di un buttafuori. Ma si è costituita parte civile contro la polizia dello Yorkshire:

“Da allora soffro di frequenti mal di testa. Ho un bruttissimo segno dietro al collo, sono stata colpita alle braccia e avevo un ematoma vicino all’occhio, che in parte c‘è ancora e che copro col make-up”.

Toni ipotizza anche un gesto di razzismo:

“Non è escluso che sia una questione di razza…tra l’altro il ragazzo col quale uscivo era asiatico. Agenti di colore non ce n’erano…Preferisco credere di no, ma è possibile che sia stato un atto di razzismo”.

Sull’episodio la polizia ha aperto un’inchiesta. Le versioni sono discordanti. La diciannovenne, durante il pestaggio, sarebbe stata colta da una crisi epilettica, da cui i suoi gesti inconsulti. L’agente Anthony Mulhall, ora sospeso dal servizio attivo, ammette di aver colpito ma ad un braccio, non al viso. E per immobilizzare la giovane che reagiva con violenza.