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L'Europa pensa ai diritti fondamentali con un'agenzia ad hoc. Accolta dalle critiche

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L'Europa pensa ai diritti fondamentali con un'agenzia ad hoc. Accolta dalle critiche

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Nasce l’Agenzia Europea dei Diritti Fondamentali. Un nuovo soggetto che eredita il mandato dell’Osservatorio europeo sui fenomeni di razzismo e xenofobia.

Ma quello dell’agenzia è un natale velato di polemiche. I suoi poteri sono limitati: non potranno farvi ricorso i privati cittadini e l’agenzia, a sua volta, non ha facoltà di intentare cause contro gli Stati. Un organo che i più critici descrivono già come prodotto semi-impotente dell’euroburocrazia.

Dick Oosting, Direttore dell’Ufficio Europeo di Amnesty International:

“La nostra posizione è: bene, se questo è il massimo che possiamo avere, serviamocene al meglio. Ma allo stesso tempo dobbiamo lavorare in altre direzioni. Due settimane fa il Parlamento Europeo ha votato un rapporto di condanna sui voli della Cia. Uno scandalo enorme per l’Europa. Una agenzia sui diritti fondamentali che non possa intervenire attivamente su temi di questa portata rappresenta un problema. Quindi politicamente il Consiglio Europeo deve fare un passo avanti”.

L’agenzia, inaugurata a Vienna da José Manuel Barroso, Presidente della Commissione Europea, si propone come strumento delle politiche comunitarie. Fornirà in primo luogo un’attività di consulenza alle istituzioni dei Ventisette.

Marco Cappato, deputato europeo della Rosa nel Pugno, esprime un giudizio critico:

“La Commissione Europea ha da troppo tempo rinunciato al proprio ruolo di garante dell’Unione Europea, e quindi anche alla vita democratica riguardo il rispetto dei diritti. Ogni volta che c‘è un problema, si esternalizza, si crea un’agenzia, un gruppo di lavoro. E allora le droghe, l’immigrazione, eccetera, con il rischio di burocratizzare temi che invece hanno bisogno di soluzioni politiche”.

La Commissione ha previsto per l’Agenzia un piano di finanziamento progressivo: dai 14 milioni di euro per il 2007 fino ai 22 milioni per il 2012. Conterà in totale un centinaio di collaboratori.