ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Afghanistan, autobomba contro la base Usa di Bagram

Lettura in corso:

Afghanistan, autobomba contro la base Usa di Bagram

Dimensioni di testo Aa Aa

I taleban lanciano il guanto della sfida agli Stati Uniti, con un attentato suicida che va a colpire la base militare di Bagram, in Afghanistan, in cui al momento dell’esplosione si trovava il vice presidente americano Dick Cheney.

Almeno quattordici morti e una trentina i feriti, in un’azione ad alto valore dimostrativo, subito rivendicata da Al Qaeda: l’obiettivo era Cheney, ha dichiarato un esponente del network terroristico.

Un obietttivo virtuale, dal momento che il vice di Bush non è stato messo in pericolo nel corso dell’esplosione, verificatasi all’ingresso della base. Ma è chiarissimo il messaggio a Washington e ai suoi alleati, che hanno intenzione di sferrare una grande offensiva contro i taleban in primavera.

“Hanno voluto mettere in discussione l’autorità del governo centrale”, è stato il commento di Cheney, che subito dopo l’attentato è volato a Kabul, sessanta chilometri a sud di Bagram, per incontrare il presidente afgano Hamid Karzai.

Gli Stati Uniti hanno 27.000 soldati in Afghanistan. Londra 6.700, cui a maggio se ne aggiungeranno altri 1.400. Eppure, il 2006 è stato l’anno più sanguinoso dalla caduta del regime Taleban, con 4.000 persone uccise.