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Nucleare: segni di disgelo da parte di Pyongyang, ma Teheran ha ignorato le richieste dell'Onu

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Nucleare: segni di disgelo da parte di Pyongyang, ma Teheran ha ignorato le richieste dell'Onu

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Non nascondono la loro soddisfazione, il responsabile dell’Aiea e il segretario generale dell’Onu. Comincia infatti il disgelo nei rapporti tra la Corea del Nord e la comunità internazionale. Dopo anni di contrapposizione e conflitti, Pyongyang ha ufficialmente invitato Mohamed el-Baradei, capo dell’Agenzia atomica dell’Onu, a visitare il paese.

Lo ha riferito a Vienna – nel corso di una conferenza stampa con il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon – lo stesso el-Baradei, che ha poi auspicato che la Corea del Nord possa presto tornare a sedere tra i membri della sua organizzazione internazionale.

La settimana scorsa a Pechino Pyongyang si è impegnata a cancellare il proprio programma nucleare in cambio di forti aiuti economici. Ma a Vienna si è parlato anche del dossier iraniano, su cui è intervenuto anche il massimo responsabile del Palazzo di Vetro. “Sono preoccupato”, ha detto Ban Ki Moon, “per il fatto che le autorità iraniane non abbiano osservato integralmente la risoluzione del Consiglio di sicurezza”.

Il riferimento è al mancato rispetto del termine del 21 febbraio indicato dalla risoluzione 1737 per la cessazione delle attività nucleari iraniane. La questione potrebbe ora tornare in Consiglio e produrre nuove sanzioni. Dal canto suo, il presidente iraniano Ahmadinejad ha ribadito che il suo paese andrà fino in fondo coi programmi nucleari, e “non indietreggerà di un solo passo”.