ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Norvegia: 46 paesi chiedono il bando delle bombe a frammentazione

Lettura in corso:

Norvegia: 46 paesi chiedono il bando delle bombe a frammentazione

Dimensioni di testo Aa Aa

Bombe a frammentazione al bando dal 2008: lo chiedono 46 paesi sui 49 che hanno preso parte alla conferenza internazionale di Oslo, che si è appena conclusa. Gli organizzatori norvegesi riconoscono che la conferenza ha avuto luci ed ombre: non erano presenti paesi-chiave come Stati uniti e Israele, e non c‘è stata unanimità tra i 49 paesi rappresentati. Giappone, Romania e Polonia non hanno firmato l’appello per il bando di queste armi. lo hanno però sottoscritto tutti gli altri, a cominciare da paesi, come la Gran Bretagna, dai quali ci si attendeva una minor disponibilità.

Le bombe a frammentazione, di cui è stato documentato l’uso nella recente guerra in Libano, una volta sganciate rilasciando fino a 650 mini-bombe, che si disperdono in una zona relativamente ampia e dovrebbero esplodere al contatto con il suolo.

Il loro uso è consentito dalle normative internazionali, ma non su centri abitati, e non, comunque, contro le popolazioni civili. Il problema, più volte sottolineato dalle organizzazioni umanitarie, è che un gran numero di queste mini-bombe non esplode quando tocca il suolo. Restano quindi a terra, e costituiscono quindi un grave pericolo per i civili, anche vari anni dopo la fine del conflitto.