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Chirak e Merkel d'accordo: "I tagli di Airbus suddivisi equamente tra i nostri due paesi"

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Chirak e Merkel d'accordo: "I tagli di Airbus suddivisi equamente tra i nostri due paesi"

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Le conseguenze della pesante ristrutturazione di Airbus verranno equamente ripartite tra Germania e Francia. Lo hanno ribadito a Meseberg, vicino a Berlino, il capo dello stato francese Jacques Chirac e il cancelliere tedesco Angela Merkel. I due hanno aggiunto tuttavia che le decisioni strategiche restano di competenza del management dell’impresa, che fa capo al gruppo EADS.

Dopo un incontro bilaterale, Chirac e la Merkel hanno incontrato i giornalisti, e risposto alle loro domande. “Con spirito di responsabilità, abbiano esaminato le difficoltà economiche attuali dell’azienda e abbiamo sottolineato di voler condividere tanto i vantaggi quanto i rischi, tra i nostri due paesi”, ha spiegato il cancelliere tedesco.

Un concetto che subito dopo è stato ribadito anche dal presidente Chirac. “Non ci sarà nessun licenziamento in tronco. Questa è una condizione chiaramente indicata. E non ci sarà nessuna chiusura di stabilimenti che non sia organizzata o contrattata”.

A sollevare i timori di Parigi e Berlino, la cura da cavallo che il colosso aeronautico è pronto ad avviare, con l’obiettivo di tagliare i costi di cinque miliardi di euro entro il 2010. Un piano reso necessario dai ritardi nella costruzione dell’A380 e che potrebbe comportare la perdita di 10.000 posti di lavoro.