ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Bush ammonisce il Congresso, dopo la mozione alla Camera sull'Iraq

Lettura in corso:

Bush ammonisce il Congresso, dopo la mozione alla Camera sull'Iraq

Dimensioni di testo Aa Aa

Per la prima volta dall’inizio della guerra in Iraq, un ramo del Congresso statunitense boccia la strategia di George W. Bush. La Camera dei rappresentanti, dal mese scorso controllata dai democratici, ha approvato una risoluzione che condanna l’invio di nuove truppe, annunciato dal presidente.

Una presa di posizione che non è vincolante per la Casa Bianca, ma che per la speaker della Camera, Nancy Pelosi, segna un cambio di rotta. “E’ un’iniziativa bipartisan, una risoluzione non vincolante ma che invia al presidente un chiaro messaggio. A novembre, gli americani hanno detto che vogliono una svolta in Iraq. Questo voto è il primo passo in una nuova direzione”.

Pragmaticamente, Bush non ha nemmeno provato a evitare il voto negativo, ma ha ammonito il Congresso a non mettere a repentaglio l’incolumità dei soldati al fronte. Il portavoce Tony Snow ha dichiarato che è “ferma intenzione del presidente difendere il paese, facendo la scelta migliore per gli americani”. Dopo il voto alla Camera, il dibattito potrebbe ora inziare al Senato. Ma il problema, per i democratici, è trovare il modo di bloccare i fondi per le nuove truppe, senza per questo indebolire la sicurezza dei militari già impegnati in Iraq.